Dopo le varie avventura con mio Vassy abbiamo scoperto in noi una complicità incredibile, un desiderio di condividere i nostri segreti che ci unisce come mai eravamo stati uniti, il fatto di essere stati posseduti assieme è per noi un fatto unico di condivisione di sensazioni e sesso. Comunque dopo aver rivissuto queste avventure nei nostri discorsi e nei nostri pensieri, iniziamo a confidarci i nostri segreti, le nostre fantasie più nascoste che forse non ci eravamo mai neppure confessati a noi stessi e conveniamo che quanto ci stimola maggiormente sarebbe di accogliere fra noi un nero, affascinati dai racconti sulle loro dimensioni e sulla loro potenza sessuale.Il nostro desiderio non è sufficiente a realizzare il nostro sogno e pertanto decidiamo di trovare una persona con le caratteristiche da noi desiderate, per fare questo pubblichiamo un annuncio .. Non appena il nostro annuncio viene pubblicato entriamo in una fase di attesa spasmodica, aspettiamo con ansia, io in particolare perchè ci siamo accordati che sarei io a fare la scelta definitiva. Dopo circa una settimana iniziano ad arrivare le prime lettere e dopo alcuni giorni troviamo la persona che ci soddisfa fisicamente e pertanto decidiamo, anzi sono io a decidere, di incontrarlo a cena per verificare di persona la nostra compatibilità. Lo contattiamo su un cellulare e ci diamo appuntamento in una pizzeria,mi preparo con cura, un trucco non eccessivo, un vestito attillato che mi fascia come una calza e sotto niente, nè mutandine, nè reggiseno, libera come sempre desidero essere. Il nostro incontro fila via liscio, è un ragazzo sui 30 anni, alto un metro e ottanta circa, largo di spalle, fianchi stretti, di un nero profondo, quasi blu. Ha una conversazione spigliata, colta, parla l'italiano molto bene con solo qualche inflessione particolare ma piacevole. Sono affascinata ed anche Vassy e' incuriosito, lo invitiamo pertanto a casa per terminare la serata assieme e provare a realizzare le nostre fantasie ... Appena arrivati, si accomoda in sala sul divano, rilassato e tranquillo,io inserisco un CD di musica soft, poi lo guardo, ed ancheggiando mi avvicino a Lui, mentre mi muove sinuosa, sollevo lentamente il vestito scoprendo sempre una maggiore superficie di coscie, il nostro amico comincia ad agitarsi sul divano, una mano si solleva e sfiora leggermente le mie cosce. Indugia un attimo e poi lentamente finisce di sollevarmi la gonna, scoprendo la mia figa completamente depilata. Un dito scuro si insinua nella mia figa, io mi inarco spingendo il bacino in avanti, portandolo a portata della sua bocca dalle grandi labbra, Lui, si chiama Riccardo, si umetta le labbra, poi estrae il dito e mi afferra per i fianchi, affondando la bocca dentro la
figa ed iniziando a leccarla con ampi movimenti della sua ligua rosea. Il contrasto tra il nero ed il bianco eccitano terribilmente...Vassy, e decide di spogliarsi per poter partecipare, non sapeva ancora in che ruolo, se attivo o passivo, forse in tutti e due! Nel frattempo continua la leccata di figa, finche io decido che non mi basta più, mi stacco e gli sfilo il maglione, lasciandolo a torso nudo con una muscolatura in rilievo di una possanza incredibile.Iniziare ad accarezzare i suoi pettorali, a baciarlo in bocca e sulle spalle mentre con le mani gli slaccio la cintura e la cerniera, non porta mutande ed il suo cazzo fino ad allora compresso nei jeans esplode in tutta la sua magnificenza. Saranno almeno 25 centimetri con un diametro in proporzione, e svetta rigido e pulsante come un nero gigante, restiamo un attimo come fulminati, ma mi riprendo immediatamente, mi sfilo il vestito restando completamente nuda e decido di iniziare con un bocchino, mi abbasso su di lui e spalanco la bocca, la cappella passa a fatica, ma piace, infatti inizio a succhiare mentre con ambedue le mani scorro la sua asta.Vassy e' come fulminato, non si muove, non riesce a decidersi su cosa fare,e' affascinato dalla vista del mio culo che si muove lentamente in sincronia con i movimenti della mia bocca spalancata da quel cazzo enorme e ....... decide di sondarmi, prima di dedicarsi anche lui al nostro negrone. Non ha esitazioni, con un dito corre lungo lo spacco della mia figa ricca di umori, e li spalma sul mio buchetto, infila il dito cinque o sei volte e poi entra con facilità con il suo cazzo.Io mi agito leggermente dimostrando di apprezzare questa iniziativa e così andiamo avanti per quattro o cinque minuti, finchè Riccardo decide di averne abbastanza di mio bocchino, vuole ben altro! Mi solleva che così mi sfila anche dal cazzo di Vassy, poi senza muovermi,Riccardo mi gira e sempre seduto mi accompagna sopra la punta del cazzo, e Vassy guarda estasiato,si e' anche accoccolato vicino e vede chiaramente la cappella che allarga la mia figa con decisione, a me basta lasciarmi scivolare verso il basso per accoglierlo dentro e lo faccio con lentezza esasperata, si vede chiaramente che sto godendo le dimensioni extra di quel nero uccello.Scivolo fino in fondo, non avrei mai imaginato che io potesse accogliere 25 centimetri di cazzo senza neppure un gemito. Lui con le mani sotto le chiappe comincia a guidarmi in un movimento ascendente e discendente davanti ai gli occhi increduli di Vassy.Mentre io viengo più e più volte con gemiti prolungati e mugolii di intenso piacere il mio Vassy si masturba lentamente soddisfatto di quello spettacolo, ma non è finita, Riccardo decide che anche questo deve finire, ora vuole il mio culo, chiama Vassy e gli chiede un lubrificante, ho solo del burro nel frigo, e Vassy lo va a prendere dal frigo, lui afferra il panetto, di quelli da duecentocinquanta grammi e rotondi, lo appoggia al mio culo e spinge con decisione, io che ho già provato il bel cazzo di Paolo, non mi muovo neppure, ma Lui ora mi rovescia sul divano con violenza, si vede che più di ogni altra cosa gli piace violare i culi. Mi sistema in maniera acconcia con due cuscini colorati sotto la pancia ,estrae il panetto che intanto si è ammorbidito dentro il mio buchetto lasciandolo tutto unto, si afferra l'uccello con la mano destra, mi allarga le chiappe ed appoggia la punta. Io fremo, da un lato lo desidero, ma dall'altro temo che possa farmi male, allora Vassy viene davanti e mi afferro per le spalle affinché io non possa muovermi poi Riccardo inizia una lenta pressione, una dilatazione del culo costante e senza esitazioni, che mi fa sbarrare gli occhi, ma neppure un gemito esce dalle mie labbra, soffro ma in silenzio, so che se lascero' passare abbastanza tempo verro' ripagata da un godimento indicibile. Questa volta il cazzo non riesce a penetrare fino in fondo, ne rimane fuori un pezzetto, poi inizia il lento stantuffare che di momento in momento si fa più selvaggio.Urla la mia felicità, godo come una maiala e lunghi schizzi mi escono dalla figa ad ogni contrazione, capisco che anche Riccardo sta per venire, dal suo ansimare sempre più accelerato. Viene con un urlo liberatore, e mi scarica dentro fiotti di sperma, mentre io sussulto godendo come non mai, anche perché ad ogni schizzo il cazzo si dilata ulteriormente.Vassy e'eccitato in maniera incredibile, lascia le mie spalle e si china dietro le chiappe di Riccardo per osservare il suo uccello nero ancora dentro il mio culo, dilatato oltre ogni dire. Si sente trasportare ed inizia a leccare le sue palle, poi mentre il cazzo lentamente esce dal culo, ricco di umori, lo lecca con golosità, l'odore mescolato della figa, del culo e del cazzo gli danno alla testa e non appena uscito completamente, mentre io mi abbatto sfinita sul divano, lo ingoia golosamente, è facile perché appena venuto è di una dimensione accettabile, ma bastano pochi minuti per rendelo nuovamente duro, Riccardo in piedi, lo spinge sulla nuca mentre lui succhia come impazzito, poi esce dalla sua bocca, lo afferra come se non pesassi niente e lo getta sul divano accanto a me che mi sto riprendendo,mi indica il burro e io ubbidiente comincio a spalmarmelo sul buco insinuando prima un dito, poi un'altro, sento che dal desiderio lo sfintere si dilata come non mai, e tremante....Vassy aspetta.Io afferro il cazzo di Riccardo e lo appoggio sul buco del culo di Vassy, poi mi posiziono dietro Riccardo e lo spingo dentro nel culo di Vassy. Non posso descrivere la sensazione, è come essere inculato da me per interposta persona, si sente pieno, non riesce neppure a muoversi, Riccardo dopo appena un attimo inizia a pomparlo con violenza e finalmente si lascia andare "Gran busone di un bianco, grida, ti piace il cazzo nero!! Ti piace anche vedere la tua Emma sfondata in tutti i buchi, sono sicuro che mi chiamerete ancora ed io Vi tromberò tutti e due e forse se mi andrà mi porterò dietro altri due neri come me per farvi sfondare da quei maiali che siete!!" Vassy si abbatte sconvolto mentre Lui si fa pulire il cazzo da me con la lingua, prima di costringermi a leccare anche la sua sborra che esce dal culo di Vassy, perché dice "Ciò che è mio non deve essere sprecato": Ci lasciamo completamente disfatti, ma intimamente soddisfatti. GRAZIE RICCARDO.
pensiero stupendo
Τετάρτη 4 Απριλίου 2012
Τρίτη 3 Απριλίου 2012
Quello che sento ... a volte
Solo il battito del cuore in sintonia al sesso..possono creare l'estasi
Soy Mía
Siento el calor estremecer mis entrañas, me siento mujer y sé que cuando estoy así no tengo límites. Mi cuerpo reacciona y la imagen de mi propia desnudez inunda mis sentidos, cierro los ojos y me veo, como tantas veces, delante del espejo, deleitándome con mis fantasías mientras mis dedos juguetones me buscan, en cada rincón de la piel para darme el placer que necesito.
Hoy quiero estar sola, sentirme y sentir lo que me llega, cuando la excitación va tomando mi cuerpo y sube hasta mi cerebro, poniéndome en guardia para lo que viene.
Los dedos siguen su camino, deteniéndose en ese canal que ahora se siente más, formado por la estrechez de los pechos apretados contra sí mismos. Me encanta hacerlo, rozarlos entre ellos mientras siento los pezones duros pidiéndome tomarlos, humedecerlos con mi saliva y acariciarlos levemente mientras sigo buscando con la otra mano...
Ya estoy en mi vientre, acaricio la piel desnuda erizada, es maravilloso, mi cuerpo se arquea buscando el infinito, pero yo ya estoy en él, aún no he comenzado y ya vibro por el placer, el sabor de mi piel y el olor que me inunda por completo, sólo me siento a mí, todo lo que mis sentidos perciben emana de mi propio ser y poco a poco me entrego sin mesura a ese acto de amor conmigo misma que me satisface plenamente.
Los muslos son recorridos por la humedad que se derrama de mis entrañas, escucho mis dedos con el roce del líquido cuando entro en mí, me amo sin tregua haciéndome sentir el amor que me profeso. Dentro, fuera, alrededor, los labios carnosos me cubren, el interior de mi sexo arde, un clítoris hinchado reclama su momento, y todo en uno dispara en mi cerebro la sensación única e irrepetible del orgasmo que me recorre entera, desde la punta de los pies hasta el último de mis cabellos.
De nuevo ha ocurrido, soy yo a través mía, me huelo, me hundo en mi propio placer, me pierdo con mi mente en el universo de la fantasía.
Una vez más me he Amado, una vez más puedo amar sin límites...
Κυριακή 1 Απριλίου 2012
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