Τετάρτη 6 Απριλίου 2011

Mi eccita da morire

Mi eccita da morire....adoro ogni tipo di gioco anal... anche reciproco.. vi aspetto
posso coinvolgere coppia amica o solo la lei di coppia.

Deborah & Davide

Coppia sposata, solare ed allegra con esperenzia nello scambismo. Lei bisex anni 38 alta 1,75 vera porcellina amante delle serate all'insegna del sano sesso, Lui etero 42 anni alto 1,90 abile linguista e molto dotato, amante delle belle femmine calde e passionali.
 
Sono stata coinvolta da persone che hanno esperienza. Sono aperti a molti tipi di sessualita'. Entrambi  bisex.
 
 


 

Δευτέρα 21 Μαρτίου 2011

ho voglia di : TUTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!

...mi piace giocare facendo sesso e mi prendo tutto il piacere possibile.
 Si tratta in definitiva, nonostante cerchi contatti da sola, di un gioco che coinvolge anche il mio mio uomo seppur non presente / presnte.



Πέμπτη 17 Μαρτίου 2011

Virginia per te....

Inside myself ...

.... voglia di sensualità,passione, eccitazione, desiderio, fermento.... esprimere me stessa all'ennesima potenza... perchè IO sono questa........
mi carico... mi "drogo di volontà" .. di voglia.. di tutto l'impossibile..... mi piace.. mi piace .. mi piace dannatamente..perchè ho voglia di scopare,scopare,scopare, abbandonarmi, abbandonarmi , abbandonarmi e di non pensare a nulla....  ho voglia di :
TUTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!

ed ora riprendo... da brava bambina ....

Bisous.....

Πέμπτη 10 Μαρτίου 2011

Apriti per me

Si pensa ma non si dice: le fantasie sessuali femminili 

 

 

 

 

Due è meglio di uno....

Quando ho finito con il lavoro, e  decido di dedicarmi completamente a me stessa, prendo due grossi vibratori, uno per la vagina e l'altro per l'ano, li lubrifico con cura e li inserisco lentamente dentro di. Questo è l'inizio del mio gioco.

I due vibratori sono modellati in modo da adattarsi perfettamente al corpo. Mi riempiono completamente, come se fossero parte di me. E sono in grado di darmi tutte le sensazioni che io desidero darmi.

I due vibratori possono darmi sensazioni che vanno da una lieve carezza, simile a un solletico, fino a pulsazioni fortissime, sconvolgenti,  che mi fanno mugolare dal piacere. Soprattutto il vibratore vaginale, che mi riempie  fino all'utero, può darmi sensazioni indescrivibili. I due vibratori possono pulsare a frequenze diverse, oppure andare in sincronia, dandole il massimo del piacere.

Prendiglielo in bocca, amore ...

... il mio Vassy mi stava prendendo da dietro, ero già molto eccitata ... quando vidi l'altro uomo, sobbalzai per lo spavento ... era già nudo, col cazzo in erezione ... probabilmente ci stava osservando da tempo ...

....il mio Vassy mi disse:".  prendiglielo in bocca "   provai disgusto, vergogna, e poi eccitazione ... lasciai che l'uomo avvicinasse il suo cazzo eretto alla mia bocca ... sentii il suo odore, così diverso da quello di mio marito ... lasciai che la punta di quel sesso sfiorasse le mie labbra ... e accarezzai dolcemente il cazzo con la mano, restando con le labbra socchiuse, in attesa che lui entrasse ...

Solo un titolo: Ora lasciati scivolare lentamente sulla ringhiera ...

Τρίτη 8 Μαρτίου 2011

Fantasia erotica

Sono una donna bruna libertina, amante del piacere e del sesso. Non cerco storie ma piacevoli momenti intimi con persone come me... Cerco una donna intrigante bsx o lesbo che non cerchi una storia ma intimi libertini piaceri da condividere senza problemi...ritengo di essere più passiva che attiva ma sono sicura che con la giusta perona/e di giochi riuscirò ad esprimermi a 360° Posso ospitare.Si a Uomini e coppie ...! Un bacio Emma

I bravi fratelli condividono tutto

.....rivelandomi ciò infilava lentamente le mani sotto il mio vestitino leggero e me le passava tra le cosce sospirando… mi desiderava ardentemente, mi voleva per sé, solo per sé….
D’improvviso quell’affetto fraterno provato per anni svanì per essere soppiantato da una forte eccitazione e una voglia prorompente.
Mi sedetti a cavalcioni su di lui e iniziai a baciargli il collo… sentii l’odore della sua pelle, quell’odore che riconoscevo già da bambina, ma che in quel momento assumeva connotati diversi, non un odore infantile ma l’odore di un ragazzo, l’odore di un giovane uomo.
Gli baciai il collo risalendo fino all’orecchio per succhiarglielo mentre lui infilava le mani nei miei slip tastandomi con forza il sedere fino a spingersi più giù verso il mio sesso ormai bagnato dalla voglia.
Non so come… ma quella sera finimmo nella stanza col letto grande a fare l’amore… più e più volte tutta la notte… le sue mani sui miei capezzoli… la mia bocca sul suo ventre… il suo pene dentro me che spingeva sempre più, all’inizio veloce, colto dalla frenesia del momento, poi lento e a fondo, per farmi godere di ogni suo millimetro che mi possedeva. Urlai più volte godendo di orgasmi che mai ebbi con altri ragazzi in passato, intensi e sconquassanti, in una rincorsa al piacere che non aveva tregua, che saliva e scemava di poco per poi risalire sempre più forte, sempre più in alto, per lasciarmi stremata e inermeAl mio risveglio ero sola nel lettone con la figa arrossata e le gambe ancora tremolanti.

Giorgio ci guardava godere, se lo menava e godeva… per lui eravamo un film porno visto in diretta… ci guardava e se ne compiaceva… si compiaceva di noi… io volevo solo si unisse a noi.
Feci fermare Matteo e mi allargai con le mani le natiche… gli dissi “Vieni, c’è posto anche per te…”.
Non se lo fece dire due volte. Infilò a poco a poco sempre più dita mentre suo fratello mi riempiva. Li volevo dentro entrambi… un desiderio folle finalmente realizzabile.
Spinse il suo cazzo dentro, quel cazzo più spesso e corto e mi sentii lo sfintere cedere.
Iniziarono a spingere entrambi, li sentivo strisciare sulle sottili pareti del mio interno… strisciavano tra di loro a ritmi diversi, stantuffando ognuno a modo suo. Io… non potevo far altro che urlare mentre i due fratelli grugnivano eccitati e spingevano come tori… più uno accelerava ritmo e forza, più l’altro lo seguiva e lo superava perché io potessi sentire chi di loro due fosse il migliore.
Tra i tre era indubbio: la vincitrice ero io… godevo spropositatamente… un cazzo in figa, uno in culo, due giovani arrapati che spingevano a più non posso.
Gli orgasmi andavano e venivano di continuo, sempre più forti, sempre più intensi, mi facevano vibrare tutta, sentivo le gambe farsi sempre più molli e il corpo cedere al’eccesso di piacere.
Vennero entrambi, prima Matteo, poi Giorgio… si staccarono da me e mi aiutarono ad alzarmi mentre lo sperma colava a fiotti tra le mie gambe. Mi presero entrambi per una mano, l’uno baciandomi in fronte, l’altro sulla guancia. Raccolsero i vestiti ed andarono ciascuno nella propria stanza a cambiarsi mentre io mi diressi in bagno per lavarmi.
Chi dei due aveva vinto? Chi dei due avrei frequentato non più come fratello ma come ragazzo?
Io non volevo rinunciare a nessuno dei due… ciascuno, a modo suo, era importante….
Ora… esco con entrambi… scopo con entrambi, uno per volta o anche insieme… loro lo avevano capito, comprendevano quanto fosse difficile per me scegliere e non volevano mettermi davanti ad un bivio… me lo dissero loro… che non era necessario che io scegliessi.


E poi, si sa… i bravi fratelli condividono tutto….

Παρασκευή 4 Μαρτίου 2011

Δευτέρα 28 Φεβρουαρίου 2011

Io..sempre vogliosa di cazzo duro

lui cuckold convinto sono aperta in entrambi i canali, sempre affamata di cazzo e desiderosa di cornificare senza ritegno il mio uomo.

Voglie serali

E' tutto il giorno che ho la figa in calore....
soffoco dentro di me....
esplodo con scintille di erotiche visioni....
Io e il mio corpo che lotta per trattenere gli umori....
Voglio essere sbattuta.....
sono fatta per essere scopata....
con decisa forza di maschio...che incalza e vuol godere di me....
Il tuo desiderio si fa incandescente fiamma.....
che infuoca le mie visioni di femmina che arde.....
 

Δευτέρα 21 Φεβρουαρίου 2011

Indovina che c'è per cena...

Confessione di un'amica

 Scrivo questo racconto con autorizzazione di una lettrice del mio blog, è una vicenda interessante che ho ritenuto opportuno condividerla, faccio praticamente copia e incolla della mail che ho ricevuto da lei:

“…Non so emma se riuscirò a spiegarti cosa si prova veramente quando si fa scambismo, io per esempio ho 29 anni e lui 31, sono al settimo mese di gravidanza, ultimamente abbiamo letto annunci di una coppia over 50 che poteva ospitare, siamo andati da loro.

Credo sia qualcosa di psicologico, l’essere consapevole di esser nuda davanti a sconosciuti, lei che mi squadrava poi iniziava a toccarmi i seni, mi stuzzicava i capezzoli mentre stavo seduta sul divano, lui e suo marito guardavano mentre fumavano, io non sono bisessuale quindi ero passiva con lei, ma quando sentivo le sua mani femminili e calde che palpeggiavano, che mi accarezzavano tutta, quando lei mi ha aperto le cosce e mi ha sfilato gli slip ecco, in quel momento l’adrenalina ha fatto delle impennate da paura perché non la conoscevo, non conoscevo nessuno di loro due e i loro occhi erano fissi sul mio corpo, lei che mi toccava la fica, mi penetrava con le dita.

Io ero fradicia emma te lo giuro, ero bagnatissima anche se non avevo fatto ancora sesso, mi eccitava da morire stare nuda davanti a sconosciuti. Lei poi mentre mi accarezzava il pancione ha iniziato a leccarmi, a quel punto si è avvicinato anche il marito e si è preso cura delle mie tette, me le baciava, le succhiava, io stavo con gli occhi chiusi godendomi il loro servizio, mi sentivo apprezzata, importante, desiderata insomma. Quando ho aperto gli occhi mio marito era seduto con l’uccello in mano che si toccava lentamente, quando gli ho sorriso silenziosamente per fargli capire che era cosa gradita quello che mi stavano facendo allora si è messo alle spalle di lei e l’ha spogliata, aveva solo addosso una camicia da camera elegante, le ha tolto il reggiseno lasciando in mostra i seni un po’ cadenti, poi li ha presi in mano e li ha succhiati, io guardavo lui che giocava con le tette non mie e mi incitava, anche l’uomo di lei li guardava e ha cominciato a masturbarmi, io mi sentivo estasiata Chiara, ero al settimo cielo perché ero vulnerabile, con le tettone da latte e col pancione, poi io seduta sul divano gli ho slacciato i pantaloni e l’ho tirato fuori, era ancora molliccio, l’ho preso in bocca per prepararlo, lei mi ha subito imitata facendo il pompino a mio marito.

L’uomo mi trattava con delicatezza, forse perché sono incinta, sul tavolino c’era un cestino con preservativi così glielo messo anche se non correvo rischi, anche Maria l’ha messo a mio marito nonostante fosse in menopausa e abbiamo cominciato a scopare con lei in piedi con le mani sul muro e lui dietro. Mio marito  quando stava per venire si è tolto il guanto e le ha riempito i seni, io li guardavo compiaciuta, l’altro uomo ci ha messo tempo per godere però era costaste nello scopare, ci sapeva fare, poi anche lui si è tolto il preservativo e la moglie l’ha aiutato a venire sul mio pancione.

Capisci emma? È tutta una questione mentale, non tanto il sesso quanto la situazione, le condizioni che si vivevano in quel amplesso, eravamo tutti nudi davanti a occhi sconosciuti, lei poi era come fosse mia madre e mi intrigava farlo davanti a una donna matura, lei mi ha leccato i seni farciti  e proprio mentre mi succhiava i capezzoli che sono venuta, voleva mettermi la lingua in bocca ma non ho voluto, non sono ancora pronta a farlo con una donna.
Vabbè poi i giochi si sono ripetuti durante la serata, ci siamo nuovamente scambiati, ho scopato con mio marito (senza preservativo)  e lei si è ancora dedicata a me, io le ho solo toccato i seni.

Quando siamo usciti da quel appartamento mi sentivo soddisfatta, edificata. Ero felicissima di averlo fatto con una coppia matura e anche lui era contento, tra noi due non ci sono mai stati vincoli, lo facciamo con gli altri perché ci amiamo davvero, scusa per il gioco di parole. Forse un giorno riuscirò anche a lesbicare, è una fantasia che spesso mi gira nei pensieri, specialmente quando mi tocco, forse un giorno anche quello diventerà realtà, forse quando anch’io troverò la mia Antonella…”
 

Τρίτη 15 Φεβρουαρίου 2011

Si.. perchè è con immensa ed abnorme impertinenza che lo farei... "lui" schiavo del mio Piacere smodato, della mia bocca assetata che cerca una fonte sicura,dolce,calda ed intensa a cui abbeverarsi.......
Voglia.. dannatamente voglia di sentirlo tutto ... ma proprio tutto nella mia bocca carnosa che sapiente lo inguaina come custodia preziosa...
La mia bocca che pretende, vuole irriverentemente, maleducatamente, capricciosamente ...
La mia lingua che tasta ,che cerca , che esplora ogni meandro più nascosto , che brama... che desidera ... che si appaga....
Io Regina.. Io Puttana  ... "lui" il mio scettro più brillante ed imponente ....
Movimenti lenti , lentissimi per gustarlo tutto... sentire l'asta nella sua completezza.. osservarla nel suo splendore e nel  suo vigore .. e poi...
poi continuare a donare Piacere e a prenderne altrettanto.. incalzando ma non troppo... accompagnando ogni movimento con dolcezza, con sguardi diretti e profondi.... maliziosi... sorrisi.... per poi andarci giù profondamente... sentendomelo in gola... tutto... arrivando al limite del respiro per poi lasciare la mia preda...
coccolarlo...e poi riprenderlo vigorosamente ...
Filamenti della mia saliva si mischiano ai "suoi" umori.... ci gioco.. mi piace... risucchio.. poi ne lascio quasi cadere un pò... ma senza MAI arrivare a toccarlo....
lo prendo in bocca con sempre più foga.. intensità... ... fino a stordirmi completamente in balia del ritmo forsennato che detta quei tempi ormai così voraci.. voraci di arrivare al culmine... al getto più gustoso, più desiderato che inonderà la mia bocca , che mi attraverserà tutta , si anniderà dentro di me e che appagherà la mia voglia di cazzo.... che adesso "riposa" forzatamente....

Vogliosamente.......  



La Joie

Adoro sgocciolare Sesso purissimo e limpidissimo, ma nella vita quotidiana sono una brava bambina 

Cenas de puro prazer

Tre….due maschi e me….

….sono appena scesa da un aereo e avanzo ondeggiando sui miei tacchi altissimi avviandomi verso l’uscita. Bagaglio a mano, una piccola valigetta, occhiali scuri e sul corpo, che fluttua tra la folla, uno spolverino nero, bavero alzato, cintura strizzata in vita e ultimi tre bottoni slacciati. A ogni passo fuoriesce  la gamba velata quasi ad ammiccare un inesistente indumento sottostante.
Spettacolo……
Cammino altera, come io so fare!
Molti gli sguardi su di me; fissi e insistenti quelli dei maschi da soli…..frettolosi ma penetranti quelli dei mariti, compagni, amanti……puntigliosi e stizzosi quelli delle femmine, sole o accompagnate che siano.
So già cosa mi aspetta oltre l’uscita e sembra che tutta la mia persona, pregustando il momento, sprizzi fascino erotico da ogni poro. L’auto mi attende appena varcata la porta; so che è quella, una fantastica Phantom nera. Mi fermo e aspetto. Appena mi vede l’Autista scende e si avvicina allo sportello fissandomi con aria invitante. Il sospiro profondo che emetto mi sale spontaneo insieme all’accelerare dei battiti del cuore. Ho un attimo di esitazione a riprendere il passo, come se il vibrare del corpo compromettesse l’equilibrio sui trampoli che indosso. In quel momento se fossi stata un’equilibrista sarei precipitata al suolo; incredibile quanto la sicurezza ti renda invincibile mentre le emozioni  prevalgano sulla personale stabilità.
Mi avvicino all’auto senza distogliere lo sguardo dallo chauffeur ma appena gli sono vicino guardo altrove e all’aprirsi tempestivo della portiera salgo decisa.
Eccolo, mi attende, mi sorride e mi allunga una mano accompagnandomi a sedere. Non ci salutiamo, non occorre, mi accarezza il viso passandomi le dita sulle labbra e dolcemente mi toglie gli occhiali.
Mi sento improvvisamente nuda, e anche se io in tal stato mi ci trovo benissimo, percepisco che nei miei occhi traspare la mia eccitazione mista a timore e languore.
Partiamo. LUI si sistema di fronte a me, mi guarda e so che adesso vuole che mi levi lo spolverino. L’abbigliamento è essenziale per la saporita serata; reggicalze e reggiseno che lascia i capezzoli a vista, collarino e polsini di pelle, nient’altro. Mi osserva attentamente come per accertarsi che sia tutto come previsto; mi fissa per un tempo che mi pare interminabile e avverto una prepotente tentazione che cresce in lui e che esercita su di me un piacevole umidore proprio in mezzo alle cosce. Finalmente si avvicina e posandomi le mani sulle ginocchia mi divarica le gambe con gesto deciso. All’esposizione della mia intimità sento un brivido percorrermi la schiena e un gemito mi sale mentre leggermente mi inarco. Fugace il mio sguardo passa sullo specchietto retrovisore dove scorgo gli occhi bramosi dell’Autista su di me; occhi di gatto che accelerano e amplificano il piacere di essere lì. LUI intanto allunga una mano a tastarmi i seni, strizzare i capezzoli, poi mi si siede di fianco e costringendomi a gambe larghe si avvicina al mio viso e mi bacia. Le sue mani sulla mia nuca mi stingono a lui, le nostre lingue affamate serpeggiano tra le nostre bocche, poi scende a baciarmi sul collo, lentamente, fino al turgido capezzolo che lo aspetta invitante. I miei sospiri riecheggiano nell’abitacolo e esplodono quando finalmente la sua mano scende a scostare le labbra del mio sesso, umido e appiccicoso. Mi sollazza con dita sapienti, poi si porta alla bocca il mio nettare e mi assaggia. Cerco con lo sguardo il turgido rigonfiamento dei pantaloni e allungo una mano, vogliosa del suo potente cazzo. Gli sfugge un gemito profondo e capisco che ho il permesso di estrarlo per gustarne il sapore. Prezioso duro fardello che sfiora le mie labbra; gli lecco e succhio la gonfia cappella prima di farlo sparire nella mia bramosa bocca. Sono lì a culo all’aria, col suo cazzo in bocca e le sue mani tra le cosce. Spompino a lungo finchè non resisto, lo voglio, lo voglio sentire dentro di me. Lo cavalco…mi sfrego il cazzo tra le labbra per prendere la mira e poi con un colpo secco di reni lo monto infilandolo tutto nel mio antro magico. Per un po’ scopiamo così, dondolati dal rullio dell’auto che sfreccia leggera tra il traffico serale, le sue mani che afferrano e sostengono il mio culo, la sua bocca sui seni, le mie mani aggrappata alle sue forti spalle per far presa e sentirmelo sempre più dentro di me.
A un tratto ci fermiamo, si spegne il motore. LUI mi estrae dal suo membro prendendomi per i fianchi, la porta si apre e scendo. Ci siamo fermati in una enorme autorimessa semi abbandonata, l’Autista mi si avvicina e prendendomi per mano con estrema fermezza mi obbliga ad appoggiarmi con le mani al baule; mi spinge per inarcarmi la schiena e mi monta alla pecorina, deciso, senza esitazione, colpi duri, potenti che mi fanno sussultare di piacere inarcando la schiena. Sembra che mi voglia punire per averlo fatto aspettare tanto a lungo e per non avergli concesso ancora la minima soddisfazione. Quando LUI scende dall’auto l’Autista estrae il suo grosso cazzo da me e dirige verso di esso la mia bocca lasciando il passaggio dietro libero a LUI.
Esiste forse qualcosa di meglio che essere così posseduta da due potenti cazzi ai piedi di una rolls in una autorimessa tra l’odore di olio e benzina?
Intravedo una specie di letto davanti a me ed è lì che vengo portata e invitata a sdraiarmi mentre i due maschi ai lati di questo improvvisato giaciglio si spogliano lanciandosi occhiate e scrutandomi con selvaggio ardore. L’Autista si avventa per primo tra le mie cosce aperte e con slinguate sapienti si impadronisce della mia figa. LUI si avvicina, mi bacia mi strizza le tette, le succhia, mi infila un po’ il cazzo in bocca, poi ancora mi bacia e via così. Vogliono farmi godere e io completamente rilassata non chiedo altro. E vorrei che questo attimo non finisse mai, che questa sensazione di piacere, amplificata dal desiderio irrefrenabile dei maschi su di me, durasse in eterno. E sebbene io abbia fatto di tutto per ritardarlo, l’orgasmo mi travolge, impetuoso, tra vibranti scosse e frementi tremiti. Mi accarezzano, mi coccolano, mi baciano, a turno, insaziabili coi loro cazzi duri  ancora impudicamente eretti che sembrano protesi alla ricerca di un ricettacolo dove nutrirsi, dove acquietarsi. Mi accovaccio sopra l’Autista, offro rifugio alla verga che mi porge; LUI si posiziona dietro di me inumidisce con la saliva il mio buco del culo, ci fa passare un dito, poi due, poi piano si fa spazio e mi incula. Ho questi due spettacolosi maschi dentro di me contemporaneamente e il loro penetrarmi mi provoca stilettate di piacere che si diffondono palpitanti per tutto il corpo. Sono in uno stato che si avvicina all’incoscienza finchè lui gode schizzandomi sulla schiena getti copiosi di calda sborra che arrivano a lambirmi il viso. Anche l’autista è al  culmine e al suo “vengo” mi stacco e accolgo il suo seme nella mia bocca, tutto, senza tralasciarne una goccia, leccando a fondo.
Quale meraviglioso eden abbiamo esplorato!!! Quale sublime appagamento si impadronisce di noi, corpi uniti nell’abbraccio erotico di anime che si sognano, si desiderano, si pretendono, inebriandosi di carne, umori e sudore senza pudori.
Giacciamo ancora un po’ riprendendo forze e fiato, poi finalmente ci parliamo, ridiamo, scherziamo. Fra poco saremo seduti a un tavolo di  ristorante come tre semplici amici. Ma il perverso segreto che dimora in noi appaga i nostri animi come nessun amico può fare.

Contattami.......cplbsx@live.it

sono sempre eccitata mi piace da morire mostrarmi........

Cuore Sacro Andrea Guerra

MATIA BAZAR - SOLO TU (1978) HQ

Δευτέρα 14 Φεβρουαρίου 2011

davvero in forma smagliante

con la passione della fotografia intima ed amatoriale


Edda .......nostra amica

non si annoia, oltre che da sola, anche e soprattutto in compagnia
                                                       è davvero in forma smagliante



il piacere di esibirsi

in cui Lei dimostra la sua naturale predisposizione per l'outdoor... maliziose prospettive che tutti vorrebbero gustare...

 

Ciao sono emma,siamo una coppia, entrambi bsx.

Lei è bsx per gioco, ama stupire e divertirsi e le piace essere al centro dell’attenzione e dare piacere; Lui è un amante perfetto, sa guidare ogni gioco con abilità, ma gli piace anche guardare la propria donna godere. Entrambi amiamo le situazioni fuori dal comune ed i luoghi unici. Siamo disponibili a provare qualsiasi novità ci possa incuriosire ed eccitare. Se volete partecipare ai nostri giochi, per arricchire le nostre esperienze in modo eccitante e divertente, contattateci